La nostra storia

“L’idea di organizzare manifestazioni sportive nasce dalla volontà di offrire occasioni per la città e di innalzare il livello culturale dei tesserati dell’Atletica Vigevano”

Con queste parole Dante Merlo e Pino Pensa, fondarono nel 1949 l’Atletica Vigevano. Erano uomini di cultura, spinti da una profonda fede nei valori dello sport e sapevano vedere lontano; non cercavano protagonismo, ma volevano creare le premesse per un futuro migliore.

1955: la prima diretta RAI allo stadio Comunale di Vigevano

Allora, nell’immediato dopoguerra, quei valori significavano molto, moltissimo, ed erano molte le difficoltà da superare. Lo spazio dedicato allo sport in generale era angusto, ma tutti i problemi furono superati anche grazie al contributo di atleti di primo piano che salirono sul palcoscenico nazionale. Gli sforzi presto pagarono, ad esempio con la prima diretta televisiva di una riunione di atletica trasmessa dalla RAI nel 1955 allo Stadio Comunale, una prima assoluta. Da allora sono state molte le date memorabili per l’atletica vigevanese, che ha visto per ben tre volte rinnovare il manto della pista, rispettivamente nel 1961, nel ’90, ed infine nel 2005.

L’Atletica Vigevano, agli inizi degli anni 2000, si è orientata soprattutto sul settore femminile ed ha raggiunto grandi traguardi, ottenendo per molte stagioni le finali A nei Campionati Italiani di Società, lanciando alla ribalta internazionale atlete come Cecilia Ricali e, successivamente, Sofia Montagna. A livello maschile è stata invece creata una forte sinergia con la Cento Torri Pavia, squadra di serie A maschile.

L’Atletica Vigevano alle Finali Nazionali dei Campionati Italiani di Società 2004

Mille iniziative nel corso degli anni hanno portato l’Atletica Vigevano ad essere una tessera sempre presente nel mosaico cittadino, coinvolgendo migliaia di bambini e studenti come il Trofeo Dante Merlo su pista ed il Trofeo Pensa, inventato nel 1972 da Gianni Merlo, sui prati dell’Istituto Negrone ed ora arricchito dal nuovo scenario del Castello Sforzesco per le scuole elementari. E poi il fiore all’occhiello: la Scarpa d’Oro Internazionale, la classica ideata sempre da Gianni Merlo nel 1980, che in 27 anni di storia ha visto calcare Piazza Ducale dai più importanti mezzofondisti internazionali sotto lo sguardo sempre attento delle telecamere di Rai3.

Un’immagine della Scarpa d’Oro Internazionale del 1985

Oggi atleti, tecnici e dirigenti sfruttano ancora la spinta di Dante e Pino continuando nella divulgazione dei sani principi dello sport, attraverso nuove formule e nuove iniziative come la neonata Scarpadoro Half Marathon (gara sulla distanza dei 21,097 km), organizzata da Manuela Merlo, ex quattrocentista e capitana della squadra ducale, che con la esperienza nell’organizzazione di eventi sportivi ha messo a disposizione le sue capacità organizzative e di promozione.

La Scarpadoro Half Marathon